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domenica 29 novembre 2009

Epilogo

L'epilogo rappresenta la conclusione di un discorso.

I retori usavano l'epilogo per ottenere due funzioni principali:


1)La ricapitolazione


2)Suscitare sensazioni


1)La ricapitolazione consiste nello schematizzare i punti principali.Questa tecnica è molto utile per ribadire all'avversario i punti salienti piu saldi del discorso.


2)Importante è creare un coinvogimento emotivo tra gli ascoltatori come compassione,comprensione,odio,rabbia oppure gioia,simpatia.

Secondo gli antichi greci l'ultima parte del discorso doveva suscitare commozione.Analogamente infatti come spiega la programmazione neuro linguistica l'ultima parte del discorso deve finire in cinestesico(K).Vedi articolo sistemi che si intersecano

In sintesi sta a noi decidere usando l'epilogo se trasmettere al nostro interlocutore odio,simpatia o commozione.

sabato 14 novembre 2009

L'argomentazione

Rappresenta la parte centrale del discorso persuasivo.
Secondo Aristotele l'oratore puo usare due prove per confutare l'argomento:una parte tecnica e una non tecnica.
La prima si basa sull'uso delle tecniche di dialettica e di retorica,la seconda sulla conoscenza dei fatti.
Le prove tecniche si dividono in:prove di fatto ed esempi.
Le prove di fatto:sono affermazioni che si basono su dati oggettivi.
Gli esempi:si usano per rafforzare un'affermazione.Quest'ultima si puo sfruttare per andare dal generale al particolare,usando delle affermazioni alla fine veritiere.
Esiste anche l'argomento di autorità in quanto si attribuisce la nostra affermazione a un esperto in particolare in modo che nessuno confuti il nostro discorso.
Esistono anche i sillogismi basate su premesse veritiere.
Esempi:anche tu puoi sbagliare perchè sei un essere umano.In questo caso la conseguenza rappresenta una verità universale.(tutti gli esseri umani possono sbagliare).
Un altro esempio si basa sulle premesse veritiere maggiori:vinceremo perchè siamo i piu forti(Alessandro Magno).
Anche nelle strategie di seduzione sembra una cosa banale, ma possiamo usare questa semplice affermazione di sillogismo dicendo semplicemente:uscirai con me perchè sono il più simpatico di tutti.
Le premesse di un'argomentazione possono essere di diversi tipi:
di qualità: uno è per me diecimila, se è il migliore (Eraclito).
di quantità:l'opposto...queste si basano sulle opinioni diffuse,si dà per scontato che la maggioranza vinca sempre.

sabato 31 ottobre 2009

Narrazione

Narrazione-prima parte della retorica.


Rappresenta l'esposizione dei fatti.Quest'ultima nella retorica deve informare(docere) e piacere(delectare).

Importante è la chiarezza,la brevità e la verosomiglianza.

La narrazione deve rispettare 4 punti:

1)La quantità delle informazioni(non devi dare informazioni più del dovuto)

2)La qualità(non devi dire cose che non hai prove adeguate)

3)Sii pertinente(evita le ambiguità)

4)Usa la deviazione provvisoria

Quest'ultima nella retorica antica Aristotele la chiamava disgressione, ossia deviazione provvisoria.Questa consiste nel trattare temi aggiuntivi pur non uscendo fuori dall'argomento trattato.Un esempio di deviazione consiste nel fare l'enumerazione dei punti principali molto simile a quanto detto nell'esordio.

domenica 11 ottobre 2009

Prima parte della retorica-Inventio-epilogo


Inventio-prima parte della retorica


L'invenzione è la ricerca dell'argomento più adatto a ciò che riguarda la nostra tesi.Secondo la retorica antica il discorso persuasivo si divide in:


Esordio


Narrazione


Argomentazione


Epilogo

L'esordio o proemio può anche mancare qualora il discorso fosse breve o si trattasse di un intervento improvviso.

L'esordio consiste nell'usare degli elenchi,degli accorgimenti da adattare prima di esporre i fatti.

Si può esordire con un discorso non rivolto subito all'avversario e quindi deviando anche l'argomento in questione.

A volte usando l'esordio possiamo volontariamente uscire fuori argomentazione.