Frequentamente ci capita che il nostro avversario durante un' opinione comune su un argomento pur di avere ragione dalla sua parte ci rende ridicoli davanti gli altri esagerando a suo favore le affermazioni conclusive.
Di solito le persone che sono accanto e che ridono lo fanno esclusivamente per inserirsi nel contesto dello scherno ma non sanno neanche loro il motivo della risata.
Per evitare ciò possiamo usare una strategia molto utile che consiste nel portare la sua affermazione e renderla ancora piu esagerata ridicolizzandola a tal punto da scatenare la sua ira e il riso degli altri... questa volta a favore nostro.
In questo modo anche se i concetti erano veri noi li abbiamo deformati perchè sono diventati assurdi e paradossali.
martedì 7 luglio 2009
mercoledì 1 luglio 2009
Essere vincitori

Se ci capita di incontrare un avversario che insiste su una sua affermazione e noi non abbiamo una conoscenza adeguata dell'argomento, come possiamo uscirne vincitori?
Per prima cosa dobbiamo cercare di non fargli portare a termine il suo argomento,interrompendolo ponendogli delle domande.
Un altro metodo ancora pù efficace consiste nello spostare l'argomento dal particolare al generale attribugliendogli una verità soggettiva.
Per aumentare la generalizzazione delle sue affermazioni ti puoi aiutare con la tecnica delle Generalizzazioni(Quntificatori universali) e delle Performative perdute.
Ciò che a noi interessa non la è verita dei fatti ma la vittoria.
Rendi l'argomento piu generale possibile e attacca la generalità della sua tesi.
lunedì 29 giugno 2009
Come suscitare l'ira di un nostro avversario

Quando incappiamo in persone che ci sono decisamente antipatiche,i soliti conformisti e qualunquisti e visto che gia saprete che non non avrete nulla da condividere con loro in futuro... perchè allora non farli arrabbiare?
Per prima cosa dovete sapere che queste persone non ammettono mai di avere torto,se li contraddite dovete aspettarvi che saranno in preda subito all'ira ed è proprio per questo che sarà piu facile per noi avere la meglio perchè non sono piu in condizione di argomentare e di impostare un discorso.
Sono persone che non sanno ragionare,praticamente è come se avessero solo il cervello rettiliano.
Cosa dobbiamo fare?
Semplicemente dichiarandogli che hanno obiettivamente torto...
Torturiamolo di esempi,di conoscenze(strategia delle narrazioni).
Poniamogli tante domande non seguendo l'ordine da lui richiesto quando aveva concluso la sua affermazione,piu precisamente formula domande che non riguardavano la sua ultima affermazione ma quelle precedenti,magari quelle che si riferivano a discorsi piu deboli.
Tormentiamolo sempre di domande di ogni genere spostando leggermente l'argomento a nostro favore.
L'avversario cosi si sentirà disorientato.
mercoledì 24 giugno 2009
Definizione di dialettica
Mentre la seduzione è l'arte di comunicare in maniera efficace creando sintonia con chiunque,la dialettica è l'arte di ottenere ragione pur avendo oggettivamente torto.
Spesso ci capita che quando partecipiamo a un discorso o una discussione tra amici,conoscenti o estranei di avere fermamente ragione in ciò che diciamo,ma succede che il nostro avversario riesce a a farci dimostrare il contrario rovesciando il discorso.
I retori antichi avevano questa capacità non tanto per la veridicità dei loro argomenti che trattavano ma nel modo in cui li esponevano.
Secondo Aristotele nella dialettica e nella retorica non esiste una verità oggettiva.
Quali sono le basi generali della dialettica?
Il nostro avversario ci presenta un discorso e noi lo possiamo confutare in diversi modi:
1)Dobbiamo dimostrare che l'argomento non coincide con la verità assoluta oppure che la tesi coincide con la verità soggettiva.
2)Esistono strategie dirette ed indirette.Quella diretta si occupa di confutare le basi dell'argomento.
La tecnica indiretta invece consiste nel considerare valida la base dell'argomento ma dimostriamo che le sue conseguenze sono false.
Una tecnica a parer mio molto potente consiste nell'ampliare un'affermazione,piu' precisamente nel renderla piu' generale possibile restringendo la nostra affermazione.
N.B:quanto piu' un'affermazione è generale tanto piu' puo' essere attaccata.
Spesso ci capita che quando partecipiamo a un discorso o una discussione tra amici,conoscenti o estranei di avere fermamente ragione in ciò che diciamo,ma succede che il nostro avversario riesce a a farci dimostrare il contrario rovesciando il discorso.
I retori antichi avevano questa capacità non tanto per la veridicità dei loro argomenti che trattavano ma nel modo in cui li esponevano.
Secondo Aristotele nella dialettica e nella retorica non esiste una verità oggettiva.
Quali sono le basi generali della dialettica?
Il nostro avversario ci presenta un discorso e noi lo possiamo confutare in diversi modi:
1)Dobbiamo dimostrare che l'argomento non coincide con la verità assoluta oppure che la tesi coincide con la verità soggettiva.
2)Esistono strategie dirette ed indirette.Quella diretta si occupa di confutare le basi dell'argomento.
La tecnica indiretta invece consiste nel considerare valida la base dell'argomento ma dimostriamo che le sue conseguenze sono false.
Una tecnica a parer mio molto potente consiste nell'ampliare un'affermazione,piu' precisamente nel renderla piu' generale possibile restringendo la nostra affermazione.
N.B:quanto piu' un'affermazione è generale tanto piu' puo' essere attaccata.
domenica 21 giugno 2009
Parafrasi ristrutturante

Usare lo stesso significato delle parole che usa il nostro partner o avversario cambiando le parole che avevano un esito negativo dandogli un significato positivo,questa è la ristrutturazione.
Frase negativa deve essere finalizzata in positiva.
Spesso ci capita di ascoltare e di partecipare a dialoghi con persone che usano termini catastrofici nei confronti di coloro che si trovano in difficoltà.
Per esempio molti medici quando devono diagnosticare una malattia a volte si esprimono cosi:questa malattia è incurabile(incurabile!parola orribile per quel paziente e per il nostro cervello).
Usando la ristrutturazione possiamo dire:questa malattia non è facile da curare.
Se hai letto prima il post sui comandi nacosti devi sapere sicuramente che il nostro cervello non riesce a captare le negazioni soprattutto quando è in preda ad ansia e a paura.Infatti nell'esempio precedente l'inconscio avrà assorbito la parola curare ma non la sua negazione.
N.B:Solo le affermazioni positive sono comprese dal subconscio.Per esempio se noi vogliamo costruire un nuovo modello di vita dobbiamo lavorare molto sulle affermazioni ma devono essere sempre espresse in positive.Se vuoi cambiare il programma dentro di te,per esempio io sono ansioso o io ho paura,io sono timido,io sono sfortunato,sarebbe sbagliato dire non ho paura,non sono ansioso,perchè in questo modo non cambiaresti nulla,ma dovrai dire io sono tranquillo,io sono coraggioso....Cosi cerchi di costruire una nuova realtà,è come se volessi riprogrammare il tuo inconscio.
Ritornando alla ristrutturazione delle parole questa tecnica è utile anche per i venditori.Molti clienti dicono spesso soprattutto oggigiorno:):
questo prodotto costa troppo!
Il negoziatore dovrebbe rispondere cosi:effettivamente non costa poco(parafrasi ristrutturante)e....(continuare il discorso finalizzandolo in maniera positiva).
La parola poco ha un effetto positivo dentro di noi.
Sarà impossibile rivederci, tra di noi è finita!!=non credo che sarà possibile rivederci.
Questo esame è difficilissimo!=questo esame non è facile!
Riepilogando.. con la ristrutturazione si riformula un contesto negativo usando parole diverse che hanno un significato positivo.
martedì 16 giugno 2009
Memorizzare le parole chiavi di una poesia

A volte è divertente ed efficace corteggiare una donna usando frasi sentite o memorizzate da poesie di famosi poeti.
Memorizzate le parole che vi piacciono di più e usatele in un contesto che a voi sembra più adatto.
Amare una persona....
Amare una persona è..
averla senza possederla;
darle il meglio di sè
senza pretendere nulla in cambio;
desiderare di stare con lei,
ma senza essere spinti dal bisogno
di alleviare la propria solitudine;
temere di perderla
ma senza essere gelosi;
aver bisogno di lei,
ma senza esserne dipendenti;
aiutarla,ma senza aspettarsi gratitudine;
essere legati a lei,pur sentendosi liberi;
essere tutt'uno,pur rimanendo se stessi.
Ma per riuscire in tutto ciò,
la cosa più importante da fare è..
..accettarla cosi com'è,
senza pretendere che sia come si vorrebbe.
(Omar Falworth)
Memorizzate le parole che vi piacciono di più e usatele in un contesto che a voi sembra più adatto.
Questa poesia è tratta dal libro l'arte di amare e farsi amare di Omar Falworth maestro di saggezza e di felicità.
Amare una persona....
Amare una persona è..
averla senza possederla;
darle il meglio di sè
senza pretendere nulla in cambio;
desiderare di stare con lei,
ma senza essere spinti dal bisogno
di alleviare la propria solitudine;
temere di perderla
ma senza essere gelosi;
aver bisogno di lei,
ma senza esserne dipendenti;
aiutarla,ma senza aspettarsi gratitudine;
essere legati a lei,pur sentendosi liberi;
essere tutt'uno,pur rimanendo se stessi.
Ma per riuscire in tutto ciò,
la cosa più importante da fare è..
..accettarla cosi com'è,
senza pretendere che sia come si vorrebbe.
(Omar Falworth)
domenica 14 giugno 2009
E' l'uomo o la donna che deve prendere l'iniziativa?

Deve essere l'uomo o la donna che deve iniziare un discorso?
Per le donne:a l'uomo spetta l'onore di invitare una donna,la soddisfazione di portarla al cinema, a bere un caffè.
Molti psicologi affermano che non esistono uomini timidi soprattutto se sono interessati ad una donna.
La donna deve capire se l'uomo è realmente interessato a lei.
Guradare l'uomo insistentemente potrebbe risultare troppo rischioso.Deve essere sempre lui a notarvi per primo.
Al primo incontro evitate di lanciargli sguardi di interesse.
Evitate argomenti troppo specifici,usate discorsi più semplici,generici o lui potrà giudicarvi subito.
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