sabato 31 ottobre 2009

Narrazione

Narrazione-prima parte della retorica.


Rappresenta l'esposizione dei fatti.Quest'ultima nella retorica deve informare(docere) e piacere(delectare).

Importante è la chiarezza,la brevità e la verosomiglianza.

La narrazione deve rispettare 4 punti:

1)La quantità delle informazioni(non devi dare informazioni più del dovuto)

2)La qualità(non devi dire cose che non hai prove adeguate)

3)Sii pertinente(evita le ambiguità)

4)Usa la deviazione provvisoria

Quest'ultima nella retorica antica Aristotele la chiamava disgressione, ossia deviazione provvisoria.Questa consiste nel trattare temi aggiuntivi pur non uscendo fuori dall'argomento trattato.Un esempio di deviazione consiste nel fare l'enumerazione dei punti principali molto simile a quanto detto nell'esordio.

domenica 11 ottobre 2009

Prima parte della retorica-Inventio-epilogo


Inventio-prima parte della retorica


L'invenzione è la ricerca dell'argomento più adatto a ciò che riguarda la nostra tesi.Secondo la retorica antica il discorso persuasivo si divide in:


Esordio


Narrazione


Argomentazione


Epilogo

L'esordio o proemio può anche mancare qualora il discorso fosse breve o si trattasse di un intervento improvviso.

L'esordio consiste nell'usare degli elenchi,degli accorgimenti da adattare prima di esporre i fatti.

Si può esordire con un discorso non rivolto subito all'avversario e quindi deviando anche l'argomento in questione.

A volte usando l'esordio possiamo volontariamente uscire fuori argomentazione.

mercoledì 19 agosto 2009

Sistemi che si intersecano


Come gia detto nel post "sistema rappresentazionale" noi possediamo tre canali di comunicazione visivo(V),auditivo(A),cinestesico(K).
Viviamo la realtà attraverso V,K,A,la assorbiamo in V,A,K e comunichiamo in A,V,K.
Per ottenere il rapport dobbiamo ricalcare uno di questi tre canali di comunicazione e guidare la persona interessata verso di noi.Ma qual è il nostro obiettivo? ...il nostro scopo è di trasmettere sempre sensazioni.
Va bene ricalcare gli stessi canali.. ma poi?
In ogni frase possiamo inserire più di un sistema rappresentazionale.

Esempi:quando mi guardi(v) in quel modo mi fai sentire(k) a mio agio.
Vedo(v) che quando sei circondata da bambini ti senti piu rilassata(k).

Quando mi guardi(v) mi rendi cosi felice!(k)

Il tuo tono(a) di voce mi fa sentire rilassato(k).

Vedo(v) che sai come farmi innamorare di te(k).

Possiamo iniziare la frase in visivo e poi finirla in cinestesico oppure iniziarla in auditivo e finire in visivo.Possiamo inserire anche più di due canali a nostro piacimento,due auditivi e un cinestesico oppure due visivi e un cinestesico.

Io ti dipingo(v)e ti modello(v) con i miei desideri d'amore(k).

Di solito conviene terminare la frase in k quindi in cinestesico perchè se il nostro potenziale partner assorbe l'emozione significa che le avremo trasmesso delle sensazioni positive.

sabato 25 luglio 2009

L'attesa degli uomini

Il primo appuntamento che prendete con lui organizzatelo con criterio e raziocino.

Immaginiamo che vogliate uscire il sabato sera e siamo ancora agli inizi della settimana.

Come comportarsi?

Regole fondamentali di base:

Non devi accettare subito di uscire il sabato.

Non devi assolutamente aspettare lui che si liberi all'ultimo minuto.

Non accettare da lunedi subito l'appuntamento per il sabato.


Non consentirgli mai di liberarsi all'ultimo momento,è la donna che deve farsi desiderare e non l'uomo.

Conoscevo amiche mie che aspettavano la telefonata del loro partner e le vedevo continuamente con il cellulare tra le mani aspettando la telefonata che a volte non arrivava mai.
Spesso gli uomini se ne approfittano quando trovano una donna buona e proprio per questo cercano di giostrarvi a loro piacimento.

Importante:lui non si è fatto sentire fino a sabato pomeriggio?

Rispondi cosi:

Sabato sera:tu:mi dispiace ma ho preso un impegno importante con una mia amica da stamattina e non posso rimandarlo.

La prossima volta vedrai che si comporterà diversamente.

venerdì 17 luglio 2009

Neutralizzare la rabbia dell'avversario


Avversario:ora mi hai proprio stufato!

tu:stai zitto!

Avversario:stai zitto te!

tu:vattene al diavolo!


In questi casi rispondere come l'esempio precendente non avrebbe senso in quanto l'avversario già ha perso le staffe a livello razionale ed emotivo.Cosi facendo intensifichiamo solo il suo attacco.Dobbiamo solo cercare di allinearci con la sua energia e di neutralizzarla.


Esempio:

risposta:forse hai ragione..cerchiamo di capire..


Dobbiamo trovare un accordo per creare una discussione costruttiva.


Questo non significa sottometterci ma creare un accordo.L'accordo è attivo, la sottomissione è passiva.

Rispondere forse hai ragione può significare tante cose oltretutto ci lascia campo aperto per agire ma soprattutto puo significare(forse hai torto..).

Se invece non ti lascia modo di parlare potresti semplicemente dire:se fossi nei tuoi panni mi sentirei come te!

oppure...se fossi nei panni di chi ha sbagliato che sensazione proveresti?

Purtroppo devi considerare che in queste circostanze il risultanto che potrai conseguire è molto relativo perchè potresti avere di fronte una persona che frequentemente non è abituata a ragionare.Il mio consiglio è di non considerare queste persone momentaneamente.

Aspetta che si calma e poi cerchi di farlo ragionare.

Un'altra tecnica molto efficace consiste nel ricalcare quindi nell'imitare il suo modo di parlare, il suo stato ostile e di far cadere l'attenzione su di te.Devi imitare il suo stato emotivo spostandoti leggermente su di un gradino superiore.

Esempio:hai ragione!!!qui non funziona mai niente!!provvederò domani a rimproverare quelle persone...!!dovrà cambiare qualcosa prima o poi!!

Se dirai tutto ciò alzando la voce leggermente e facendo finta di perdere la calma vedrai che sarà lui a calmare te.

martedì 14 luglio 2009

Dialogo strategico


Quando si dialoga con più persone soprattutto in ambito lavorativo bisogna considerare che tali persone sono più propense a parlare che ad ascoltare.Noi che conosciamo la pnl e le varie tecniche all'inizio dobbiamo diventare ascoltatori attivi.(Vedi post ascolto attivo)


L'ascoltatore deve mantenere le redini della conversazione ponendo delle domande per chiarire e per specificare l'argomento.


Il controllo della conversazione si ottiene parafrasando le affermazioni e ponendogli delle domande specifiche.

Parafrasare:mi sembra di aver capito che...

Quindi sembra che...

Riepilogando mi sembra di capire che...


Domande:cosa intendi per..?


Cosa succederebbe se..?

Formulando delle domande rinforziamo la sua conversazione e amplifichiamo l'argomento da lui trattato ma soprattutto facciamo capire che gli prestiamo attenzione.

Se vuoi interrompere il dialogo...molto semplice.. basterà interromperlo bruscamente oppure che resti in silenzio o meglio ancora che esprimi un disaccordo.

Il disaccordo è l'opposto del ricalco.



sabato 11 luglio 2009

Ritorcere l'argomento


Il nostro avversario spesso cerca di usare a proprio vantaggio il suo modo di agire parlando in un determinato modo.

Esempio:sono giovane quindi ho tanto tempo per lavorare e per studiare!A me piace uscire e divertirmi tutto il giorno,voglio godermi la vita, perchè mai dovrei trascorrere la mia giovinezza sui libri?


Risposta tua:proprio perchè sei giovane hai l'opportunità di finire gli studi prima degli altri e di ambientarti prima nel lavoro.


Questa tecnica Aristotele la chiamava retorsio argumenti, piu precisamente l'avversario usa un argomento a proprio vantaggio e noi c'è ne serviamo per usarlo contro di lui.

Usiamo la sua energia e la indirizziamo verso di lui.